Mobilità Elettrica

Mobilità Elettrica

Tutti i vantaggi delle Auto Elettriche

“Viaggiare elettrico” è economico e rispettoso dell'ambiente, ma anche estremamente piacevole per silenziosità, assenza di vibrazioni ed elevati valori di accelerazione grazie alla coppia massima disponibile in qualunque momento. Con l'energia generata da fonti rinnovabili, puoi viaggiare ad a emissioni zero e sfruttando al massimo la produzione del tuo impianto.

Nel prossimo futuro assisteremo al boom della mobilità elettrica grazie ad una forte diminuzione dei prezzi dei veicoli elettrici – i cui costi di manutenzione sono già inferiori a quelli dei veicoli “tradizionali”. Le batterie saranno più potenti, leggere ed economiche e l'autonomia dei veicoli elettrici aumenterà costantemente.

Si prevedono inoltre incentivi statali per l'acquisto di auto elettriche ed alle infrastrutture di ricarica, in aggiunta ai vantaggi già esistenti (niente bollo; accesso alle ZTL; parcheggi gratuiti).

Garantire la disponibilità di punti di ricarica per l'utenza domestica e nei luoghi di lavoro o luoghi pubblici è il primo passo indispensabile per contribuire alla diffusione dei veicoli elettrici.

Gli Standard di Ricarica

La standardizzazione dei punti di ricarica a livello europeo garantisce l’interoperabilità dei sistemi. I punti di ricarica in corrente alternata (AC) per potenze inferiori a 22 kW, devono essere dotati di prese di Tipo 2 – Mennekes.

Per i punti di ricarica di potenza superiore a 22 kW, detti "di potenza elevata", è prevista la modalità in corrente alternata, sempre con connettore di Tipo 2, e quella in corrente continua (DC) con un connettore combinato detto Combo 2 oppure CHAdeMO.

La geometria della spina e del connettore di Tipo 2 è il medesimo per potenze che vanno da 3,7 a 44 kW in CA, sia monofase che trifase; la configurazione del connettore oltre al trasferimento di potenza consente la comunicazione dati.

Le Modalità di Ricarica

L'auto elettrica può essere ricaricata comodamente a casa, nel proprio luogo di lavoro o nei parcheggi pubblici, ad esempio durante la permanenza in hotel o centri commerciali. A seconda della potenza e del luogo in cui è ubicata la stazione di ricarica, si distinguono 4 modalità di ricarica:

  • Modo 1: ricarica in corrente alternata (AC) fino a 16 A, tramite una presa domestica o industriale. Non sono presenti sistemi di protezione e comunicazione con il veicolo. Modalità tipica dei veicoli leggeri, come le moto elettriche.
  • Modo 2: ricarica in CA tramite una presa domestica o industriale dotata di un dispositivo di protezione “Incable control box” (ICCB) integrato nel cavo di ricarica, che regola la potenza e monitora i parametri di sicurezza. Modalità non applicabile a ricarica pubblica.
  • Modo 3: il veicolo elettrico viene collegato ad una stazione di ricarica fissa (EVSE) che, oltre a comunicare con il veicolo tramite un protocollo PWM, svolge la funzione di protezione differenziale e magnetotermica, gestisce l’abilitazione e gli opportuni blocchi di sicurezza. Con questa modalità, tramite connettori e prese Tipo 2, il veicolo può essere ricaricato in corrente trifase fino a 63 A (circa 44kW) in luoghi sia privati che pubblici.
  • Modo 4: ricarica tramite una stazione fissa in corrente continua (CC) dotata delle funzioni di controllo e protezione. La spina può essere di Tipo 2, per correnti fino a 80 A oppure di tipo Combo, per correnti fino a 200A per una potenza fino a 170 kW.

I Tempi di Ricarica

In quanto tempo si ricarica un'auto elettrica? Dipende dalla potenza disponibile nella stazione di ricarica e dal “livello” o stato di carica della batteria. La potenza dell’infrastruttura di ricarica è correlata al tempo previsto di sosta dei veicoli elettrici in un determinato parcheggio. Dove la permanenza si protrae per diverse ore, i punti di ricarica possono avere potenze molto ridotte.

Nelle stazioni di ricarica sulle grandi reti viarie al contrario, per limitare i tempi di sosta a qualche decina di minuti, sono installate colonnine di potenza anche superiore a 50 kW.

Un’auto con una batteria di capacità 30 kWh carica al 30% - e quindi con 9 kWh nel "serbatoio" - con una colonnina da 11 kW impiegherà 2 ore per caricarsi completamente. Per caricare completamente una batteria da 20 kWh in corrente continua - con 500 V e 100 A (50 kW) - servono meno di 20 minuti.

Perciò per scegliere il sistema di ricarica bisogna innanzitutto avere ben chiaro il campo d’impiego:

  • Privato/semipubblico: abitazioni, garage, pensiline, parcheggi aziendali, centri commerciali, hotel; tipicamente di potenza da 3,7 a 22kW
  • Pubblico: parcheggi pubblici, aeroporti o stazioni ferroviarie; di potenza standard, in corrente alternata, fino a 22kW o di potenza elevata, sia in corrente alternata che in corrente continua.

Stazioni di Ricarica a Parete (Wall Box)

Le normali prese domestiche non sono progettate e costruite per resistere senza danneggiarsi a potenze elevate per molte ore continuative, come nel caso della ricarica di un'automobile elettrica la cui potenza è superiore a quella dei comuni elettrodomestici.

Per le esigenze di ricarica privata sono particolarmente indicate le Wall Box, stazioni installabili a muro adatte per un uso quotidiano durante i periodi di sosta prolungati.
L’alimentazione del Wall Box può avvenire tramite una linea dedicata derivata dal contatore dell’utente oppure con l'installazione di un contatore dedicato.

Integrare le Wall Box all'interno di un sistema domotico consente di ottenere i massimi livelli di efficienza in termini di amministrazione delle risorse e dei carichi, mettendo inoltre a disposizione una serie di funzionalità che permettono di gestire l’impianto da remoto attraverso app.

In caso di utilizzo condiviso - ad esempio in parcheggi condominiali, ristoranti, strutture sanitarie, piscine, palestre, centri commerciali - è inoltre possibile contabilizzare i consumi di ogni singolo utente e ripartire i costi di ricarica.

Colonnine di Ricarica

Le colonnine di ricarica vengono impiegate prevalentemente nelle postazioni pubbliche situate ad esempio negli hotel, nelle aziende o nelle stazioni di servizio. Sono generalmente dotate di più punti di ricarica indipendenti, per permettere la ricarica simultanea dei veicoli.

In genere combinano le modalità CCS e CHAdeMO per la ricarica rapida in corrente continua modo 4 con lo standard per la ricarica in corrente alternata (presa o connettore Tipo 2, modo 3). Per fornire un adeguato servizio di ricarica su reti stradali e autostradali, le stazioni di ricarica più idonee risultano quelle con potenze da almeno 50 kW che consentono, in un tempo massimo di 25 minuti circa, ricariche fino all’80%.

In stazioni di servizio situate in centri cittadini e con disponibilità di una zona di parcheggio interno, possono essere adottate stazioni di ricarica da 22 kW, in grado di ricaricare l’autovettura in un tempo maggiore (circa 1 o 2 ore), durante le quali l’utente potrà svolgere la propria attività lavorativa o commissioni varie.

Gli involucri delle colonnine sono robusti e personalizzabili in funzione del loro collocamento. La connettività internet consente l’integrazione con software di gestione, piattaforme di pagamento e reti smart grid, offrendo inoltre l’opportunità di effettuare qualsiasi tipo di diagnosi o assistenza remota.

La gestione delle ricariche nelle aree di servizio può avvenire in modalità servito, in modalità self service oppure in entrambe le modalità.

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